David Cirici

in concorso con Muschio (Il Castoro Editore)

David Cirici è un autore catalano di libri per ragazzi. Laureato in Filologia, è stato professore di Lingua e letteratura catalana, sceneggiatore televisivo e pubblicitario. Si occupa da sempre della promozione della cultura in Spagna.

Intervista all’autore

Ti ricordi qual è stato il primo libro che hai letto?
Credo sia stato un libro di un romanziere italiano, Salgari. Attualmente sarà fuori moda. Forse si trattava di I pirati della Malesia o de I naufraghi del Poplador. A quell’età, intorno ai dieci o undici anni, mi piaceva anche Enid Blyton. Adesso mi sembrano abbastanza brutti entrambi!

Perché e quando hai deciso di scrivere un libro per ragazzi?
Quando il mio primo figlio ha iniziato a imparare a leggere. I miei libri per ragazzi sono nati quasi sempre dal desiderio di scrivere qualcosa per lui o per i miei alunni.

Ci sono degli autori o un autore in particolare che hanno influenzato il tuo lavoro di scrittore?
Da Roal Dhal, Gianni Rodari o Lewis Caroll, ho imparato a trattare i bambini come persone intelligenti.

Raccontaci in breve una giornata tipo di quando scrivi.
In questo momento alterno la scrittura alle lezioni come insegnante di lingua e letteratura. Scrivo la mattina, di buonora, ma la scrittura è qualcosa che ti accompagna tutto il giorno. I personaggi si muovono con te, ti dicono cose, accadono cose che poi ti raccontano perché tu le scriva.

Cosa ti piacerebbe che pensassero i lettori una volta terminato il tuo libro?
Che peccato, è finito!

Che cosa consiglieresti a un tuo lettore che volesse scrivere un libro?
Di non pensare a storie o temi, ma a quello che sente la necessità di raccontare, a quello che porta dentro. Sarà felice solo scrivendolo o raccontandolo.