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Dal tuo terrazzo si vede casa mia

Elvis Malaj
Dal tuo terrazzo si vede casa mia
Racconti Edizioni

Proposto da
Luca Formenton

«Ho salutato con interesse la scelta di Racconti edizioni, una piccola casa editrice romana, di puntare su uno scrittore esordiente a cavallo tra due identità, quella albanese e quella italiana, come loro primo autore compiutamente italiano. Trovo salutare che in un paese in cui la legge sullo ius soli è rimasta impantanata nelle secche delle camere, i nuovi scrittori italiani non facciano più di cognome solo Rossi o Bianchi, ma Malaj, Scego, Brahimi, Vorpsi, Lakhous; che a vincere il festival di Sanremo sia Ermal Meta e i ragazzi ascoltino rapper che di nome fanno Ghali; che nascano case editrici fatte da italiani di seconda generazione come le edizioni SUI e che autori di altre lingue come Jhumpa Lahiri e Tahar Ben Jelloun si misurino con la nostra.
Quella di Elvis Malaj è una voce narrativa autenticamente nuova in epoca di autonarrazioni compiaciute e lingue esibizioniste, e proprio nel riaffermare la centralità delle storie la sua prosa mette in scena una letteratura di guado, un invito ad affacciarsi dal terrazzo e a guardare i nostri dirimpettai, come facevano gli albanesi dal tubo catodico sognando un Occidente sgargiante che nei fatti non si è rivelato tale. Nei racconti di Malaj – perché di racconti si tratta e questo mi pare un altro motivo di interesse – si misura tutta la distanza tra il sogno e la realtà, e si mostra cosa voglia dire essere outsider, in Italia come in Albania.»