Alessio Forgione
Il nostro meglio
La nave di Teseo

Presentato da
Wanda Marasco

«Il nostro meglio è un romanzo ipnotico. La scrittura di Alessio Forgione, con la forza della verità e della poesia, inchioda a una dolorosa realtà in atto. La storia si svolge a Napoli, fra le periferie di Soccavo e Bagnoli e il centro della città. Il giovane Amoresano, spinto dal sentimento della perdita, compie una ricerca di senso attraversando vuoti e fratture dei luoghi e del tempo. Il motore di questo cammino è una notizia giunta come un fulmine: la nonna che lo ha cresciuto ha un tumore, le resta poco da vivere. Il dramma genera la cognizione del dolore e l’attesa della morte annunciata, divarica nello iato fra passato e presente la vita di Amoresano. Da questo momento la successione dei giorni si presenta con il rigurgito delle domande senza risposta. Il cammino si fa più errabondo, la memoria dell’infanzia è un mondo parallelo, definitivamente separato dal presente anestetizzato e nebbioso. Ogni passo corrisponde a uno strato della mente e del cuore in cui penetrano gli incontri con gli amici e gli amori. Il dolore e l’impotenza si nominano in un’atmosfera limbale come drammi della separazione, della incomunicabilità e degli sfioramenti impauriti. Ma Alessio Forgione ha scritto anche un romanzo di incomparabile dolcezza, rivoluzionario, fondendo la lezione del neorealismo e la suggestione del flusso di coscienza. Leggendolo si viene conquistati da una lingua-partitura, capace di mimare il battito percussivo della realtà e l’onda dei moti interiori.»