Ciriaco Scoppetta
La ladra di cervelli. Un Alzheimer in famiglia
Armando Editore

Presentato da
Gianpiero Gamaleri

«Il libro si presenta non solo formalmente ma anche sostanzialmente in forma di romanzo in quanto l’autore si spoglia della sua veste di medico neurologo per descrivere le conseguenze dell’irruzione di questa grave diffusa malattia nell’ambito di una famiglia.  Invece di compilare referti e prescrizioni, sceglie la strada narrativa considerandola quella più idonea a rappresentare tutte le complesse conseguenze e sfumature anche affettive derivanti da questa condizione clinica. In effetti essa investe tutte le attività e le relazioni umane, da quelle più superficiali e pratiche fino ai sentimenti più profondi. La ricetta proposta dall’Autore è quella di valorizzare il senso del presente realizzando il più possibile quegli struggenti desideri e sogni che in età avanzata potremmo non più realizzare.  E la vicenda si dipana proprio nell’alternanza tra episodi del quotidiano e consonanze e fratture dell’inconscio. Come osserva anche Carlo Verdone nella sua presentazione il romanzo ha il pregio di avere rimosso ogni intenzione didattica, ma nel contempo consente di riconoscersi in personaggi e situazioni che possono essere vicine a ciascuno di noi. Ciriaco Scoppetta contrappone alla malattia una strategia di valorizzazione della solidarietà, incoraggiando quei sentimenti umani che ci legano ai valori fondamentali della vita.»