recensionirecensioni 2021

La vera storia di Martia Basile

Maurizio Ponticello
La vera storia di Martia Basile
Mondadori

Proposto da
Maria Cristina Donnarumma
«Quella di Martia Basile è la storia vera di una ragazza, anzi di una bambina, andata sposa, venduta dal padre al marito, uomo anziano, disgustoso, malvagio e misogino, all’età di soli dodici anni e vissuta fino ai vent’anni quando, accusata di viricidio per aver ucciso il marito, perderà la vita sotto l’ascia del boia che azionerà una mannaia per decapitarla.
La vicenda narrata si svolge tra la fine del 1500 e i primissimi anni del Seicento a Napoli, capitale del viceregno spagnolo. La città è la coprotagonista del romanzo con tutte le contraddizioni che da sempre l’hanno contraddistinta, i suoi odori, i suoi vicoli, le tradizioni, la miseria del popolo e lo sfarzo dei signori e l’ombra del Vesuvio che la rassicura e insieme la terrorizza.
Il romanzo, misto di storia e invenzione, pregno di fede, superstizione, magia e orrore, realtà e illusione riesce a tenere avvinto ogni lettore che si sente partecipe della vicenda della bellissima Martia dalla personalità indomita, che emergerà man mano che crescerà e che gli eventi si intrecceranno. Martia, prima bambina dall’infanzia violata, poi adolescente che maturerà nel corpo e nello spirito sopportandof violenze, mortificazioni e sopraffazioni di ogni genere, grazie al suo carattere forte e fiero, pronta a tutto, riuscirà a prendere in mano la sua vita. Quando sembra che finalmente sia riuscita a vivere appieno e, padrona della sua vita, conoscerà anche le dolcezze dell’amore, inesorabilmente precipiterà e tutti l’abbandoneranno, tranne l’amico Giovanni il cantastorie che, trenta anni dopo, metterà in versi la tragica storia di Martia e, di strada in strada, la racconterà per farla vivere per sempre.
La lingua usata da Ponticello, pur rifacendosi talvolta alla vulgata del tempo, è volutamente più moderna e comprensibile a tutti, elegante e ricercata, potente, capace di far rivivere in ogni pagina la realtà di una città e di un periodo denso di luci e di ombre, di intrighi, di tradimenti e stregonerie.
La storia di Martia, struggente e affascinante, che a distanza di secoli chiede giustizia, è di un’attualità sconvolgente, una storia moderna come quella di tante donne vittime di violenza che, oggi come ieri, sono costrette a subire sopraffazioni e vengono uccise senza un perché e, a volte, solo per puro desiderio di possesso nei loro confronti.»