Maria Rosaria Selo
L’albero di mandarini
Rizzoli

Presentato da
Diego Guida

«Ciò che colpisce nel romanzo L’albero di mandarini (Rizzoli) di Maria Rosaria Selo, è il gusto della storia narrata senza fretta.
C’è tanta letteratura oltre che tanta memoria, c’è l’eco delle donne che devono fare i padri di famiglia e lottare per fare un riscatto economico e sociale alla propria vita. C’è il sapore corposo di una narrazione intensa che ne fa un romanzo appassionante, in cui i diversi livelli temporali si intersecano con disinvoltura.
L’albero di mandarini è una saga familiare con tutti i crismi del romanzo storico, ricca di fatti e di tempo, oltre quarant’anni della vita di Maria Imparato, realmente vissuta, che si snoda tra una Napoli non stereotipata, ma descritta come un essere umano, e la sua gemella oltreoceano, Rio de Janeiro.
Alcune pagine, in specifico quelle dei bombardamenti sulla Napoli miseranda del 1943, sono addirittura assordate dal rombo della “grande guerra” quando essa imperversa sulla testa della piccola gente, massa biologica indiscriminata. A quella piccola gente – padre tranviere, madre sarta – appartiene la figura che regge il centro della scena, Maria, destinata a una storia di emigrazione, di grandi sacrifici, di conflitti all’interno del nucleo familiare, oltre che sociali, fino al coronamento delle aspirazioni personali.»