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Fabio Bacà

Nova

Adelphi

Presentato da
Diego De Silva

«Fabio Bacà è l’ex esordiente più anomalo che conosca. Alla terza pagina del suo primo romanzo, Benevolenza cosmica, ero già fuorviato dalla maturità di una scrittura in cui non c’era ombra di acerbo, di veniale. Come un musicista giovanissimo che suona lo strumento perfettamente, e per di più inventa soluzioni armoniche mai sentite.
A conquistarmi del tutto fu il senso dell’umorismo, una dote di cui pochi autori dispongono.
Poi esce Nova, un libro diverso, letterario nel senso più seducente del termine, che racconta a scopo di riflessione. Parla di violenza e di vigliaccheria. A queste due categorie inflazionate dall’etica restituisce un senso culturale molto più autentico e comunemente sottostimato.
La scrittura ha una puntualità e un’esattezza che mi hanno confermato il valore di un autore che oggi trovo ancora più forte di quando l’ho conosciuto.
Presentarlo allo Strega è un vero motivo di orgoglio. Perché su Bacà avrei scommesso fin da subito.»

Randagi
Mordi e fuggi. Il romanzo delle BR
E poi saremo salvi
Spatriati
Nina sull’argine
Divorzio di velluto
Il cannocchiale del tenente Dumont
Storia aperta
Quel maledetto Vronskij
Niente di vero
Stradario aggiornato di tutti i miei baci