recensionirecensioni 2021

Stjepan detto Jesus, il figlio

Maria Rita Parsi
Stjepan detto Jesus, il figlio
Salani

Proposto da
Gianpiero Gamaleri
«Il libro Stjepan detto Jesus, il figlio di Maria Rita Parsi accetta la sfida sempre difficile, e oggi più che mai, di far vedere la realtà attraverso gli occhi di un bambino. E lo fa attraverso una “soggettiva” che la impegna anche a un esercizio stilistico di semplificazione del linguaggio di fronte alla narrazione di vicende dure, complesse, talora tragiche. L’espediente adottato è elementare ma efficace. Il giovane protagonista ha la passione per la fotografia e i frammenti narrativi che compongono il mosaico sono costituiti dalle varie immagini che Stjepan si impegna a commentare, trovando così un giusto equilibrio tra l’elementarità espositiva e la durezza del racconto. Diciamo a questo proposito soltanto che egli è il frutto di uno stupro etnico avvenuto nei Balcani tra un soldato serbo ortodosso e una donna musulmana. Lei abbandona il figlio “che non sapeva amare e che non voleva odiare”, mentre il padre finisce in carcere. E la storia del piccolo è la ricerca dei genitori, alla ricerca di affetti da ritrovare attraverso il perdono. Va riconosciuto all’autrice il merito di essere tornata al romanzo dopo anni di assistenza psicoterapeutica e di produzione saggistica. Il pensiero non può non andare a I bambini ci guardano di De Sica e Zavattini, definito da Papa Francesco “una vera catechesi di umanità”. Anche il libro della Parsi ha il coraggio di farci camminare in quella direzione in questo difficile momento. Ed è per questo che lo propongo al Premio Strega.»