15 Aprile 2026

I libri vincitori delle due categorie sono stati proclamati nell’ambito di Bologna Children’s Book Fair 2026

Il premio della categoria Narrazione per immagini e della categoria Libro d’esordio

immagine per Premio Strega Ragazze e Ragazzi. Il premio della categoria Narrazione per immagini a Beatrice Alemagna. Il premio della categoria Libro d’esordio ad Antonio Carmona

 

Giunto alla sua undicesima edizione, il Premio Strega Ragazze e Ragazzi è il riconoscimento dedicato alla letteratura per bambini e ragazzi promosso dalla Fondazione Maria e Goffredo Bellonci e da Strega Alberti Benevento – organizzatori del Premio Strega – in collaborazione con il Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura e BolognaFiere – Bologna Children’s Book Fair, partner BPER Banca, media partner RAI, sponsor tecnici Librerie Feltrinelli e SYGLA.

Il Comitato scientifico – composto da Anna Castagnoli, Diletta Colombo ed Emilio Varrà – ha assegnato il vincitore del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, categoria Narrazione per immagini giunta alla sua quinta edizione, al libro di Beatrice Alemagna, Sua Altezza Poltiglia. Principessa di fango (Topipittori).

Questa la motivazione:

Sua Altezza Poltiglia segna la maturità espressiva di Beatrice Alemagna, una delle più popolari illustratrici contemporanee, con più di trenta libri illustrati pubblicati come autrice di testo e immagini in quasi trent’anni di carriera. Nell’albo ritorna la poetica del “dentro” e “fuori”, liberata da Un grande giorno di niente, dove l’interiorità conflittuale della protagonista trova rigenerazione in un mondo naturale straniante e misterioso. Figlia di Addio Biancaneve, la storia si affaccia a esplorare gli aspetti più oscuri della complessità emotiva e delle relazioni attraverso la potenza espressiva dell’arte nella sua dimensione artigianale. È qui, nell’esplosione del segno in cui la parola si fa spazio, che si radica lo slancio vitale di tutte le storie di Beatrice Alemagna: ci si identifica immediatamente con i personaggi protagonisti, ma si scopre in autonomia un mondo più grande da attraversare con tutti i sensi, dove ritrovare il respiro e uscirne trasformati, mai soli, in armonia con tutti gli esseri umani e non umani. Un po’ salto di Alice e un po’ discesa agli inferi di Dante, il libro parla a tutti con un finale luminoso come il cielo d’inverno. Questo primo premio è anche il riconoscimento a un’artista instancabile che ha profondamente marcato l’immaginario dei lettori con la sua ricerca stilistica e a tutti gli editori che l’hanno coraggiosamente accompagnata.
Insieme ai Topipittori, libro dopo libro, Beatrice Alemagna ha contribuito a cambiare il volto dell’editoria italiana per l’infanzia.

Per la prima volta è stato assegnato a Bologna anche il premio al Libro d’esordio, giunto alla sua sesta edizione. I Comitati scientifici delle categorie 6+, 8+, 11+ – composti da Alessandro Barbaglia, Simonetta Bitasi, Lorenzo Cantatore, Tania Coleti, Mariella Greco, Vittorio Macioce, Marcella Terrusi e Maddalena Vaglio Tanet – hanno assegnato il premio al libro di Antonio Carmona, Non si dice sayonara (Emons Edizioni), traduzione di Mirta Cimmino, proposto nella categoria 11+.

Questa la motivazione:

Elise ha perso sua madre due volte, perché il dolore del lutto ha portato suo padre a stabilire una regola assurda e brutale: non si parla di lei, nemmeno indirettamente. Non la si evoca. Niente pianoforte, quindi, e soprattutto niente manga, niente anime e niente Giappone, il paese natale della mamma. Un inizio del genere potrebbe apparire destabilizzante. Eppure Antonio Carmona riesce nel miracolo di scrivere una storia gioiosa, buffa, traboccante di fantasia e di vita. I personaggi secondari sono deliziosi e eccentrici. I dialoghi perfettamente a punto. La delicatezza si alterna alla stravaganza. Non si dice sayonara ci dimostra che la letteratura per l’infanzia può tutto.

Sono intervenuti all’incontro, condotto da Marcella Terrusi, oltre agli autori finalisti, Elena Pasoli (direttrice Bologna Children’s Book Fair), Giovanni Solimine (presidente della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci), Lorena De Vita (Ufficio Sponsorships BPER Banca) e Jacqueline Woodson (Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2025, categoria 11+). Marcella Terrusi ha portato i saluti di Giuseppe D’Avino (presidente di Strega Alberti Benevento).

I libri vincitori delle due categorie sono stati proclamati nell’ambito di Bologna Children’s Book Fair 2026. Agli autori e alle autrici è stato assegnato un premio in denaro; un riconoscimento equivalente è stato attribuito anche all’illustratore, per la categoria Narrazione per immagini, qualora diverso dall’autore, e al traduttore, per la categoria Libro d’esordio, nel caso di un’opera in traduzione. I premi sono offerti da BolognaFiere e Strega Alberti Benevento.

In occasione dell’incontro è stata inoltre resa nota la prima selezione delle categorie 6+, 8+, 11+. L’elenco completo dei titoli candidati è disponibile sul sito premiostrega.it.

Le votazioni sono chiuse

Puoi consultare il calendario per conoscere le prossime scadenze: se non trovi le indicazioni puoi richiederci direttamente le informazioni che ti servono.